Tassazione individuale: complicata, ingiusta, costosa.

Il Consiglio nazionale ha approvato solo per un soffio l’introduzione di una nuova imposizione individuale per le coppie sposate. Nel Consiglio degli Stati la decisione è stata presa con un margine minimo: 22 voti contro 21. La Conferenza dei Governi Cantonali, invece, respinge l’imposizione individuale. Nella consultazione, 21 dei 26 Cantoni hanno respinto il progetto.

Complicato.

Affinché il patrimonio di una coppia sposata possa essere tassato individualmente, i suoi beni dovrebbero essere divisi come in caso di divorzio: conti bancari, proprietà immobiliari, ecc.

Ingiusto.

Con la nuova imposizione individuale nascono nuove ingiustizie: le coppie sposate con un reddito principale o le famiglie con un secondo reddito modesto dovrebbero pagare imposte nettamente più elevate.

Costoso.

In futuro le coppie sposate dovrebbero compilare due dichiarazioni dei redditi invece di una sola. Per elaborare gli 1,7 milioni di dichiarazioni dei redditi aggiuntive, i Cantoni e i Comuni dovrebbero assumere migliaia di nuovi funzionari fiscali.

Lo svantaggio fiscale delle coppie sposate («penalizzazione del matrimonio») può essere eliminato in modo molto più semplice e senza una tassazione individuale burocratica. Lo ha dimostrato la maggioranza dei Cantoni.

Ancora più burocrazia.

Cantoni e Comuni dovrebbero rivedere la loro legislazione fiscale. Riduzioni dei premi, borse di studio o agevolazioni per l’assistenza all’infanzia
complementare alla famiglia: tutto dovrebbe essere regolarmente riorganizzato. Un enorme onere burocratico, senza alcun reale vantaggio per i cittadini e le cittadine.